Il nuovo fenomeno tutto americano targato You Tube e MySpace, una storia di musica alternativa, amore e connessioni ADSL…
Negli USA li chiamano nerds, che in gergo giovanile vuol dire sfigatello o emarginato. Nerd è anche colui che persuade i propri obiettivi senza identificarsi con le tendenze di massa. I giovani alternativi insomma, ma quelli un po’ goffi e insicuri. Sono loro i pionieri (ed i massimi fan) del geek-rock, altresì noto con il termine nerd-rock, un genere musicale che affonda le sue radici negli USA a partire dai primi anni 90’ ma che solo negli ultimi anni si sta rendendo celebre. Gli anni 2000 – guardacaso – il periodo d’oro di internet e degli iPod.
Tornando ai nostri protagonisti; hanno all’incirca 17- 20 anni, li puoi vedere sfrecciare per i corridoi dei college dove studiano con i loro occhiali da miope calati sul naso e quelle t-shirt variopinte che tanto
danno sull’occhio. Seguono il rock alternativo si, ma detestano le rock-star patinate ed esibizioniste quindi non aspettatevi slogans tipo sesso droga & rock’n’roll, acqua passata. Come i mouse dei loro computer, non stanno fermi un secondo; scaricano, scrivono, disegnano, suonano (soprattutto vecchie tastiere e sintetizzatori) e grazie al loro talento musicale pop-melodico e le loro coreografie kitsch, hanno uno stuolo di ammiratori, nerds come loro, e non solo. Amano internet e YouTube, dove spopolano i loro videoclip ed i loro profili virtuali e
ovviamente adorano un certo pop-rock denso e diretto, dal retrogusto 80’, proprio come le colonne sonore ed i jingles della loro infanzia: la New-wave, gli eroi dei videogames in due dimensioni e le sigle dei cartoni animati.
Ma torniamo alla musica e ad internet. E’ soprattutto sull’ambiente virtuale che il geek-rock si sta diffondendo a macchia d’olio. I gruppi che vanno per la maggiore come i veterani They Might Be Giants (tra i padri ispiratori del genere), OK GO (con il loro celebre video-tormentone), Mr. PacMan, The Aquabats, Weezer ed Ima Robot sfruttano appieno i canali di YouTube e Myspace ed è proprio da
internet che la loro musica si sta diffondendo. Migliaia di contatti virtuali, video e pagine colorate, l’immagine conta – eccome – qui tutto si direbbe “far brodo”. Tranquilli, di carne al fuoco ce n’è parecchia: qualità, ingegno, fantasia, non manca nulla. Altro nome eccellente: Neil Cicierega 21 anni, liceale e sfigatello pure lui, in arte Lemon Demon (il nome della sua band), talento surreale e demenziale con alle spalle già 4 dischi (auto-prodotti ed auto-distribuiti nonché auto-realizzati grazie all’uso di drum machine e strumenti elettronici) ed
una manciata di videoclip realizzati in flash-animation o con semplici fotocamere digitali.
Sfigatelli e musicisti si, ma anche registi; basta dare un'occhiata ai lavori di Mark Leung (ispirati dalla celebre saga di videogames Final Fantasy) o alla divertente saga di video-parodie con protagonista il maghetto Harry Potter del già citato Neil Cicierega premiata come best comedy agli You Tube Awards 2007. Ma non finisce qui perchè i nostri eroi si dilettano anche con fotografia digitale, disegno e web-design, insomma, creatività a tutto tondo. Ma creatività moderna, anzi, creatività nerd: tutta scuola, casa e Myspace.