Sarà il rapporto tra donne e scienza e l'emblematica figura di Ipazia, la più famosa matematica della storia, al centro dell’incontro "Donne e scienza, Ipazia e le altre" organizzato per lunedì 8 marzo, alle 15, al Polo Zanotto dell'Università di Verona, dall’ateneo, dal Comitato pari opportunità, dal gruppo “Radici dei diritti” e da rappresentanti degli istituti scolastici del territorio.
Venerdì 13 e sabato 14 novembre, nell’aula magna del Polo Zanotto, s' è svolto il convegno “Le radici dei diritti”. Tema centrale dell’evento, giunto quest’anno alla quinta edizione, l’informazione e la disinformazione nel mondo dei media e delle comunicazioni.
Si terrà oggi 17 novembre alle 17,30 nella Biblioteca Frinzi (via San Francesco, 20 – Verona) il dibattito, organizzato assieme alla Biblioteca Meneghetti e a Medici senza frontiere (Msf), con il patrocinio dell’Università di Verona e del giornale “L’Arena”, dal titolo “Raccontare le crisi umanitarie: le nuove sfide”; mostre collegate alla Biblioteca Frinzi ed alla Biblioteca Meneghetti.
Navi cariche di rifiuti tossici e radioattivi spinte al largo e fatte affondare vicino alle coste calabresi. In trent’anni si crede siano più di trenta le imbarcazioni che si sono inabissate portando in mare materiale altamente inquinante, sostanze che rimarranno nelle acque per centinaia di anni. L’area individuata come luogo di smaltimento illegale si trova a venti miglia nautiche dal porto di Cetraro, sulla costa tirrenica.
Perché 15 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie curabili nei paesi in via di sviluppo? Cerca di rispondere a questo quesito il documentario “Le vie dei farmaci” che verrà presentato martedì 6 ottobre alle 20,30 nell’aula B degli Istituti biologici della Facoltà di Medicina e Chirurgia (Strada Le Grazie, 8 - Verona) e sarà seguito da un dibattito con Roberto Leone, farmacologo ed Umberto Pizzolato dell’Associazione Medici senza frontiere. Il 13 film su scienza, religione e darwinismo.
Durerà fino al 14 novembre la mostra “Il controllo della malaria: un’esperienza birmana”, organizzata dalla Biblioteca centrale Egidio Meneghetti e dall’ Associazione medici per la pace nelle sale della biblioteca e sarà visitabile nell’orario di apertura della stessa (lun.-ven. 8,15-19,45, sab. 8,15-13). Alla mostra è collegato un convegno che si terrà il 27 ottobre nell’aula B degli Istituti biologici della Facoltà di Medicina e Chirurgia (strada Le Grazie, 8 - Verona).
Chi l'ha detto che yoga e pratiche ayurvediche siano ascrivibili all'India? A breve potrebbe non essere più così. Sembra infatti che negli States si sia dato inizio alla tendenza di brevettare posizioni e tecniche di insegnamento yoga (termine che in sanscrito significa “unione”) e pratiche ayurvediche, provocando le reazioni sdegnate della comunità indiana.
“L’atomo non è il passato, ma rappresenta il futuro”. Con queste parole il presidente Berlusconi ha firmato a Parigi un contratto con la Francia di Sarkozy per la costruzione di quattro centrali nucleari sul nostro territorio, ma molte sono ancora le questioni non risolte.
Sul tema si sono espressi recentemente Giovanni Vattimo e Marco Travaglio in un dibattito a Verona in sala Lucchi. L' incontro è stato organizzato dal gruppo universitario veronese Legalità e Giustizia.
L'Università di Verona, la Biblioteca centrale Egidio Meneghetti, Medici Senza Frontiere (Msf), in collaborazione con il Gruppo studentesco Eufrasia e il Segretariato italiano studenti di medicina, organizzano per giovedì 19 marzo alle 17,30 nell’ aula “A” degli Istituti biologici della Facoltà di Medicina e chirurgia a Verona (programma qui) l’incontro "UNO + UNO + UNO = MEDICINA UMANITARIA", sulle esperienze e gli interventi degli operatori sanitari di Msf nei paesi afflitti da guerra, povertà e malattia. Mostra fotografica fino al 4 aprile.