Mantova... e subito una serie di pensieri ed emozioni si fanno spazio nella mia mente e nel mio cuore.
Un libro basato sullo scambio di messaggi via cellulare: teleracconti, teleseduzioni e teleriflessioni: le nuove vite dell’amore e della libertà.
Alle ore 17,30 di mercoledì 23 maggio è stato presentato alla biblioteca Frinzi di Verona il libro “L’analisi del Capitale Sociale”, uscito nel 2007 per i tipi della casa editrice Cedam (costo 22 euro), all’interno dell’iniziativa “Io scrivo, tu mi leggi” che è in concomitanza con la pubblicazione del volume: P. Donati e L. Tronca, Il capitale sociale degli italiani. Le radici familiari, comunitarie e associative del civismo, Milano, FrancoAngeli, 2008. Oltre all’autore, Luigi Tronca, docente di sociologia generale nella locale Facoltà di Scienze della formazione, erano presenti altri docenti: Paola di Nicola, Sergio Cecchi, Mauro Niero e Pierpaolo Donati (che insegna scienze politiche all’Università di Bologna e coordina una rete di Università che analizzano proprio il capitale sociale e alla quale appartiene l’intero gruppo di sociologi presenti). Ognuno di essi ha posto a Tronca una serie di domande relative alla sua teoria e alle conseguenze della stessa nell’analisi sociale. Tale libro, come ha evidenziato Donati, può essere considerato come punto di arrivo della loro ricerca sociologica.
Derek Raymond, il Lord del poliziesco.
"Senza la bocca impastata, senza le notti in bianco, non ci sarebbero romanzi neri..."
"È un libro che ha avuto una fortuna da best seller, però non aveva le caratteristiche del best seller". Ritenuto da molti critici letterari il migliore esordio narrativo del 2005, con quasi 200.000 copie vendute in pochi mesi, il libro di Alessandro Piperno ha vinto il premio Campiello opera prima. Piperno si pone nel panorama letterario italiano come uno degli scrittori più controversi.
Storia di uno scrittore di culto che ti colpisce dritto allo stomaco.